GAETANO FERRARA

CORSO MULTIMEDIALE DI BASSO ELETTRICO

 

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LEZIONE 1

 

 

 

 

2 COME È FATTO IL BASSO ELETTRICO

 

 

Cominciamo col vedere quali sono le componenti fondamentali del basso, di base abbiamo due pezzi di legno: il corpo (body) e il manico (neck).

                                                                                                                                                                       



 

Questi due pezzi vengono uniti tra loro tramite avvitamento (bolt-on), esiste anche un modello in cui il manico è parte del corpo stesso, tali strumenti vengono chiamati “neck through body” (letteralmente “manico attraverso il corpo”).

 



 

Le corde vengono fissate a degli elementi metallici: il ponte (o ponticello, bridge), che viene avvitato sul corpo, e le meccaniche (tuning machine, machine head), posizionate sulla paletta (headstock, parte estrema del manico).



 

Le meccaniche (o chiavette), basate sul principio della vite senza fine, servono per accordare lo strumento.

 



 

La parte del manico dove passano le corde viene detta tastiera, come il nome stesso suggerisce sulla tastiera sono presenti i tasti (fret). I tasti vengono realizzati applicando sulla tastiera delle barrette metalliche. E’ possibile trovare anche dei bassi senza tasti (fretless).

 



 

I tasti, premuti dalle dita, servono a dividere la lunghezza della corda, producendo delle note dalla corretta intonazione.

Quando la corda viene fatta vibrare senza spingere con la mano sinistra sui tasti viene detta “corda a vuoto”, essa vibra dal capotasto (nut) al ponticello.

Il capotasto tiene le corde, precedentemente fissate alle meccaniche, ferme e pronte a vibrare.

 


 

Il tasto successivo al capotasto viene detto 1° tasto, il seguente 2°, e così via.

Normalmente sulla tastiera sono presenti dei punti di riferimento detti segnatasti (position markers), essi segnalano il 3°, 5°, 7°, 9°, 12°, 15°, 17° e 19° tasto.

 


 

 

Il 12° tasto viene evidenziato con un doppio puntino, la sua importanza è data dal fatto che le note prodotte sul 12° sono le stesse della corde a vuoto ma un’ottava più alte.

Nel caso di strumenti a 24 tasti sono indicati dai segnatasti anche il 21° e il 24° tasto.

Da notare che a parte il 12° e il 24° i tasti segnati sono quelli dispari (meno il 1°, il 13°, l’11° e il 23°).

 

 

All’interno del manico è inoltre presente una barra di metallo (barra di torsione, truss-rod) che ne regola la curvatura (concava o convessa) e ne assicura la stabilità.


Volgiamo adesso lo sguardo sul corpo dello strumento, prima di tutto va sottolineato che esso è una massa di legno pieno (solid body), sul corpo sono presenti due elementi fondamentali il ponte e i magneti.

 Il ponte, come abbiamo visto, è il punto di ancoraggio delle corde e ne permette la regolazione dell’altezza (action) per mezzo delle sellette (saddle), e dell’intonazione attraverso le viti che allontanano o avvicinano le sellette al capotasto.

 



 

I magneti (pick-up), alloggiati negli appositi scassi sul corpo, hanno un ruolo essenziale per la natura stessa (elettrica) del nostro strumento, infatti essi trasformano le vibrazioni delle corde in segnali elettrici amplificabili elettronicamente.

Ne esistono molti tipi e modelli: single-coil, double-coil, humbucker (cattura rumori), piezoelettrico,  passivo, attivo, esafonico, ecc..

 




I magneti sono controllati dai potenziometri (pot, potentiometer) che ne regolano le funzioni di volume e tono mediante delle manopole (knob).

 



Il segnale, recepito dai magneti  e controllato dai potenziometri, verrà trasmesso ad un amplificatore mediante un cavo, che verrà inserito in un foro di uscita del segnale (output jack) posto sopra o a lato del corpo.

 



 

Infine il battipenna (pickguard) o mascherina che, come dice il nome stesso, serve ad evitare che l’azione del plettro rovini la verniciatura (e anche a coprire eventuali scassi dove vengono alloggiate alcune parti elettroniche), solitamente in plastica, non tutti i bassi ne sono dotati.

 


 

 

 


 

 

 

3 ACCORDARE LO STRUMENTO

 

 

Menù della lezione 1

 

 

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